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RADICALI VERONA


È di pochi giorni fa il post in cui parlavamo dell’ondata liberal nel mondo, con i famosi referendum americani, i disegni di legge francesi e le leggi uruguaiane. E Verona? Mai come oggi Verona mi è sembrata così lontana dal resto del mondo!
Il giornale locale (L’arena) poche ore fa ha pubblicato sul suo sito online un articolo dal titolo “Marijuana legale? Apprendimento a rischio. Uno studio al congresso di Neuroscienze” in cui, tra una dichiarazione di Serpelloni (capo del DPA – Dipartimento Politiche Antidroga), uno “studio statunitense” e una dichiarazione della direttrice del NIDA (corrispettivo americano del DPA), sono state elencate così tante inesattezze sugli effetti della cannabis, che l’articolo merita una risposta.

Iniziamo dalla primissima affermazione dell’articolo, ovvero: “la legalizzazione dell’uso di cannabis produce un aumento dei consumi soprattutto nelle fasce più vulnerabili giovanili”. L’esempio olandese ci dimostra come questa sia una falsità…

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COLOGNOLA ERETICA

Propongo un paio di riflessioni sulla serata del 6 novembre, organizzata dal Gruppo Acquisto Solidale (GAS) della Val d’Illasi, alla realizzazione della quale abbiamo discretamente fornito il nostro sostegno come Colognola Eretica, proseguendo l’impegno per il censimento del cemento presente sul territorio e in particolare degli edifici sfitti, non utilizzati, da riqualificare (clicca QUI per leggere il testo della petizione).
Bella serata, ospite Domenico Finiguerra, ex sindaco di Cassinetta di Lugagnano (MI), primo comune ad aver optato per piano regolatore a crescita zero, nonché artefice del Forum Nazionale Salviamo il Paesggio, Difendiamo i Territori; un discreto numero di partecipanti, amministratori della zona che hanno portato le loro esperienze, i loro problemi, dubbi, tutti protesi ad individuare scelte politiche mirate al rispetto e al rilancio del territorio.
Ma ecco la conclusione che non ti aspetti, prende la parola il sindaco di Colognola ai Colli, Alberto…

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Udine 29/09: duemila anime, un solo grido: NO HARLAN! NO VIVISECTION!

Sabato 29 settembre si è svolta a Udine, con il patrocinio del Comune, la manifestazione Internazionale “NO HARLAN! NO VIVISECTION!”, contro Harlan, multinazionale della vivisezione, che ha una sede proprio nella provincia di Udine, a San Pietro al Natisone.

Duemila anime, provenienti da tutta Italia (una decina di pullman arrivati da Puglia, Sardegna, Lazio, Toscana) e da Austria, Germania, Croazia, Svizzera, unite in un solo coro di indignazione.
Una manifestazione completamente pacifica e nonviolenta dall’inizio alla fine, magistralmente organizzata in due mesi dal gruppo “NO HARLAN GROUP – UDINE”. Tante le associazioni presenti, tra cui LAV, ENPAOIPA, ANIMAL AMNESTY, LA VERA BESTIA, ANIMALISTI ITALIANIASS. IMPERATRICE NUDA, e molte altre. In 2000 per dire BASTA alla vivisezione, BASTA alla violenza, BASTA a una scienza irresponsabile!

Ragazzi e ragazze, uomini e donne di ogni età, bambine e bambini, cani e persino una maialina nera di nome Camilla, tutti a marciare insieme tra gli slogan urlati che hanno fatto tremare la città di Udine.

Un corteo durato due ore, conclusosi a Piazzale del Castello, dove ad aspettare c’erano i banchetti di “No Harlan Group” (da cui poter ricevere specifiche informazioni, sottoscrivere petizioni, lasciare contributi) e la conferenza “HARLAN, multinazionale della vivisezione: le ragioni del NO”, presieduta da Massimo Tettamanti (chimico ambientale e criminologo forense, responsabile nazionale della riabilitazione animali da laboratorio) e dal filosofo Leonardo Caffo (Università degli Studi di Torino) presso la Loggia del Lionello.

Sinceri ringraziamenti vanno al Comune di Udine che ha dato il suo totale appoggio alla causa.

Quello che non ci dicono è che ogni anno il 75% dei farmaci testati sugli animali non passa i test sull’uomo. Metà di quello che viene poi effettivamente commercializzato viene ritirato in fretta dal mercato perché si rivela pericoloso (menomazioni permanenti, rischio di morte, morte). Tutti i farmaci prima di essere messi in commercio vengono comunque testati su esseri umani. Dove? Nel Terzo Mondo, dove persone povere e disperate vendono il loro corpo a favore della sperimentazione, per poter raccogliere qualche soldo e mantenere così la propria famiglia.

Una scienza violenta e sfruttatrice può essere considerata responsabile? È questa la scienza che vogliamo? Pensiamoci!

Il prossimo corteo è previsto per il 20 ottobre a Correzzana (Monza Brianza).
A breve tutte le info sul la pagina FB di “Contro Green Hill“.

Siete tutti invitati, solo partecipando numerosi abbiamo la speranza di poter dire BASTA a questo inferno! Se ci impegneremo e saremo uniti, Harlan – come Green Hill – avrà le ore contate!

Giulia Pellegrin

STOP alle ordinanze liberticide / Firma subito la petizione!

Come succede ormai da qualche anno, anche l’estate appena terminata è stata segnata, a Verona, dalla tristemente nota questione degli insensati divieti che hanno trasformato – in nome del decoro e della decenza – la città in un carcere a cielo aperto.

Grazie all’ordinanza “anti-panini” del luglio 2007 e alle modifiche del Regolamento di Polizia Urbana approvate dal consiglio comunale con la delibera n. 60 del 22 settembre 2011, l’amministrazione ha pensato bene di proibire il consumo di cibo (panini, patatine, pizze, kebab, toast e simili) in prossimità di monumenti e luoghi di particolare interesse – dove naturalmente è vietato pure mettersi a sedere o riposare. A completare il quadro proibizionista non poteva mancare il divieto di consumare bevande alcoliche di qualsiasi gradazione in moltissime zone del centro, nonché in tutti i giardini e parchi pubblici del Comune.

Altro punto qualificante del regolamento è il tentativo di nascondere la povertà, espellendo dal centro le cittadine e i cittadini che incarnano il disagio, infatti “in tutto il territorio comunale e in particolare nel centro storico in prossimità di monumenti e luoghi turistico-culturali e lungo le principali strade che conducono al centro città non sono consentiti l’accattonaggio e richiesta di elemosine”. La sanzione prevista? Ai “trasgressori” verrà naturalmente sequestrato il denaro raccolto – ovvero i pochi spiccioli per acquistare qualcosa da mettere sotto i denti. Insomma, anche Flavio Tosi, nonostante non perda occasione per esaltare i valori cristiani, preferisce relegare la carità, una delle tre virtù teologali, ai margini della città, lontano dagli occhi di benpensanti moralisti e perbenisti, che potrebbero restare offesi dalla vista di tanto squallore.

Se gli ignari turisti e gli spensierati studenti devono prestare attenzione a non incorrere in sanzioni ben più salate delle porcherie che intendono criminalmente ingurgitare all’ombra della Gran Guardia, è evidente come ben più duramente questi provvedimenti colpiscano le fasce più deboli della società: da una parte senza tetto, mendicanti e nullatenenti, dall’altra cittadine e cittadini stranieri che ancora oggi vivono abitualmente le piazze e i parchi come luoghi di aggregazione, condivisione, socialità e convivialità e che ora si vedono criminalizzati semplicemente per il loro stile di vita.

Per non essere costretti tra un anno ad assistere, ancora una volta, alla sterile polemica “panini si / panini no”, lanciamo oggi una petizione per chiedere l’abrogazione  in nome del decoro e della decenza!  di quegli articoli del Regolamento di Polizia Urbana che vietano di vivere liberamente la città.

CLICCA SULLA FOTO PER LEGGERE E SOTTOSCRIVERE ORA LA PETIZIONE:

22/09/2012 :: CATHOLICA$H DAY / 142° Anniversario della Breccia di Porta Pia

CATHOLICA$H DAY

Sabato 22 settembre alle ore 16:00, in occasione del 142° anniversario della Breccia di Porta Pia, ti aspettiamo in Piazza Bra (sotto la statua di Vittorio Emanuele II) per denunciare le ingerenze e lo strapotere politico-economico del Vaticano, nonché l’omertà e l’impunità nei casi di pedofilia clericale.

Durante la manifestazione sarà possibile firmare l’appello indirizzato al Governo per il dimezzamento dell’8X1000.

Era prevista una Marcia Anticlericale (dalla chiesa di Santa Anastasia a Piazza Bra) ma improvvisamente e immotivatamente il sindaco Flavio Tosi ha revocato l’autorizzazione. Clicca QUI per saperne di più.

RIAFFERMIAMO LA LAICITÀ DELLO STATO E DELLE ISTITUZIONI,
RIAFFERMA LA TUA LIBERTÀ,
TI ASPETTIAMO SABATO 22 SETTEMBRE ALLE ORE 16:00 IN PIAZZA BRA!

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Volantino Fronte / Volantino Retro

Aderiscono alla manifestazione: Associazione Radicali VeronaArcigay Verona Pianeta UranoUAAR Verona, Verona Eretica,  Vaticano Paga Tu, Associazione Sordi “A. Provolo”.

Iscrivendoti (con quota sostenitore) all’Associazione Radicali Verona o (per chi è già iscritto) versando un contributo, riceverai in omaggio la t-shirt dell’evento, disponibile nella versione Bandit Pope e CatholiCa$h. Per info: radicalivr@gmail.com